Fatturazione elettronica per Pubbliche Amministrazioni

Dal 6 Giugno 2014 sono state approvati i vari processi che regolano le diverse modalità di invio, gestione ed archiviazione delle fatture elettroniche nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni

Terminato l’iter legislativo, iniziato con la Legge Finanziaria 2008 (Legge 244 del 2007, articolo 1, commi da 209 a 214), le pubbliche amministrazioni ( incluse quelle ad ordinamento autonomo e gli enti pubblici nazionali), non possono accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea con il conseguente divieto di procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, fino all’invio in forma elettronica delle fatture. Il fine di tale decreto è quello di apportare benefici alle Pubbliche Amministrazioni e ai fornitori delle stesse.

Tra i vantaggi maggiori abbiamo:

  • risparmio economico;
  • maggiore trasparenza della situazione fiscale dei fornitori;
  • impatto ambientale ridotto grazie alla riduzione dell’uso della carta.

I fornitori delle amministrazioni pubbliche devono rispettare tale decreto in tutte le fasi del processo di fatturazione: emissione, trasmissione e conservazione dovranno essere in formato elettronico; più precisamente in formato xml, sfruttando il sistema di interscambio, gestito dall’agenzia delle Entrate e Sogei (il soggetto alla realizzazione del sistema di trasmissione). Le fatture dovranno contenere le indicazioni sul soggetto trasmittente, compreso l’identificativo fiscale, il progressivo di invio e il numero di trasmissione, mentre ciascuna amministrazione destinataria, avrà un apposito codice identificativo.

Dal 31.03.2015 lo stop alla fatturazione cartacea sarà definitivo anche per le amministrazioni locali e le altre amministrazioni presenti nell’elenco Istat.

© Copyright 2002-2016 - Mappa del sito - Tutti i diritti riservati. Dagmaweb s.r.l. Società Unipersonale :: P.IVA 02710690609 :: Risoluzione delle controversie

Top